giovedì 5 gennaio 2017

RIVENDICARE LA NATURA EROTICA FEMMINILE



Settembre 1973 - Movimento liberazione della donna
Le donne con la rivoluzione sessuale moderna (fine anni 60, inizio anni 70 del XX sec.) hanno iniziato a rivendicare la propria sessualità, il proprio diritto al piacere sessuale e questo è andato di pari passo con la rivendicazione del potere politico ed economico.

La repressione imposta dalla società patriarcale ai potenziali del femminile ha agito non soltanto a livello sociale e politico ma anche negli strati più profondi dell’inconscio, coinvolgendo la sfera della sessualità. 

La manifestazione più eclatante fu la fine del mito dell’orgasmo vaginale. Solamente con le ricerche congiunte di William Master e Virginia Johnson si stabilì clinicamente che la clitoride è la fonte principale dell’orgasmo femminile, scardinando il mito dell’orgasmo vaginale. Il dogma, secondo cui se le donne non provavano l’orgasmo durante l’amplesso  erano immature, se non decisamente anormali, era perfettamente in armonia con la vecchia visione del sesso incentrata sul maschio. 

Inoltre l'affermazione del piacere clitorideo sgancia la sessualità dai soli fini procreativi e la apre agli scenari del piacere fine a sè stesso.
Iniziare a liberarsi dalle convinzioni negative e limitanti fu per le donne una manna dal cielo. E lo fu anche per gli uomini, perché ciò facilitò uno scambio di piacere sessuale molto più prolungato, ricco, intenso e appassionato.

L’erotismo è quindi acquisizione di potere per le donne. Il potere di dare e ricevere piacere ed esaltare la vita in tutti gli aspetti. 
Il potere sessuale della donna è la chiave per la guarigione spirituale e sociale, per la creazione di un mondo in cui la bellezza e il mistero della sessualità femminile siano onorati, invece che connessi al peccato, alla degradazione o considerati una merce a uso degli uomini. 


Per non limitarsi a un mero concetto teorico, il Risveglio del Femminile deve portare benefici reali alla donna, nella sua vita e nelle sue relazioni. Deve offrire un rapporto migliore con il proprio corpo, con la propria sessualità, con il proprio ruolo sociale e il proprio potere personale. 

È necessario innanzitutto prendere consapevolezza dei blocchi che ogni donna ha ereditato storicamente (ad esempio il pesante retaggio delle religioni giudaico-cristiane) e lavorare in modo progressivo per il loro scioglimento. Fin dagli inizi della religione cattolica è stato promosso lo svilimento della femminilità e del piacere legato alla sessualità.




Solo prendendo consapevolezza dei blocchi culturali e di quelli personali sarà possibile accedere a tutti i tesori racchiusi dentro il mondo femminile e risvegliare la propria “Afrodite Interiore”.






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