giovedì 20 aprile 2017

SULL’AVIDITÀ E SULL’INVIDIA


L’avidità è un desiderio smodato che coinvolge, a differenza di come si potrebbe pensare immediatamente, non solo i soldi, ma anche i rapporti affettivi, amorosi, amicali, tra colleghi, il lavoro, l’aspetto fisico e qualsiasi aspetto di vita.
All'inizio, quando eravamo piccoli, riguardava prevalentemente il rapporto con i genitori. Da grandi l’avidità si riversa in tutti gli aspetti di vita impedendoci di goderne pienamente.
L’avidità è uno dei veleni che l’uomo deve imparare a riconoscere come propri. Non riguarda solo gli altri e quelli che ci procurano fastidio: il vicino di casa antipatico, il genitore odiato e il capo intransigente  ma bisogna riconoscerla prima di tutto dentro di sé.
Lo schema mentale che abitualmente occupa la nostra vita è che siamo tutti

giovedì 13 aprile 2017

LA LIBERTA' DI NON GIUDICARE

Che cos'è il giudizio? Il giudizio è  l’insieme di valori, credenze, idee che riteniamo giuste e desiderabili, che abbiamo fatto nostre nel corso del tempo, e con cui ci identifichiamo totalmente. Fino a pensare che queste idee coincidano con chi noi siamo.

Abbiamo un’idea precisa di come dovrebbe comportarsi il nostro fidanzato/a, i nostri genitori, gli amici, gli sconosciuti per strada, i colleghi di lavoro e gli altri in generale.
Come dovrebbero vestirsi, parlare, quali costumi sessuali dovrebbe tenere una donna e quali un uomo. Abbiamo un’idea precisa di cosa sia desiderabile che essi facciano e dicano.
Si è continuamente impegnati nel dividere il mondo in giusto/sbagliato. Se qualcuno o qualcosa si discosta dai nostri parametri, dalla propria e personalissima aspettativa di come gli altri devono pensare e comportarsi, ecco che

martedì 4 aprile 2017

DONNE ALLA SCOPERTA DI SE'

Lo sradicamento dell’identità femminile e l’obnubilamento della scintilla divina femminile ha radici antiche, tutto è iniziato con il patriarcato. Per quanto pesanti, insidiosi e limitanti sono stati i secoli di oscurantismo patriarcale, in realtà si inseriscono in un contesto storico molto più ampio di quello che i mass media, giornali e programmi scolastici/universitari lasciano credere. 


Ho già parlato in altri articoli di società di stampo matriarcale (la-fondazione-di-una-societa-femminile) dove il principio femminile era la luce divina incarnata.
La storia femminile è stata scandita da tanti episodi di dolore per  stupri, tortura,

martedì 14 marzo 2017

DA PROSTITUTE USA E GETTA A SACERDOTESSE DELL’AMORE


Le emozioni superiori (la gioia, l’amore incondizionato, la compassione ecc..),  ovvero le emozioni connesse al cuore, hanno delle caratteristiche in comune  con l’orgasmo. Non mi riferisco qui però all’orgasmo puramente animale, quello da puro soddisfacimento istintuale. Deve necessariamente coinvolgere qualcosa in più.

L’orgasmo è l’unione con il divino, con l’assoluto…l’abbandono al puro amore.. Ricordate l’orgasmo di Santa Teresa?
Ciò accade quando la sessualità non è vissuta solo come un puro appagamento sessuale.
 Il sentirsi svuotati o spossati dopo il sesso è un sintomo di aver esaudito solo una pulsione.

lunedì 27 febbraio 2017

LA FONDAZIONE DI UNA SOCIETA FEMMINILE

 Marija Gimbutas, archeologa e linguista di fama internazionale, scoprì, da alcune sepolture della vecchia Europa, che erano le donne a svolgere i ruoli religiosi più prestigiosi in alcune antiche società dell’Europa.
Inoltre il fatto che le donne avessero ruoli importanti nella vita della vecchia Europa non significava che a essere oppressi fossero gli uomini. 
Un’altra autrice, Riane Eisler, parla infatti di gilania e società della partnership per trovare un’alternativa a due modelli societari unilaterali quali: patriarcato e matriarcato[1].
Da molte testimonianze archeologiche, artistiche e linguistiche si evince che nella preistoria prosperarono società più pacifiche di quelle attualmente conosciute.

domenica 19 febbraio 2017

PER UNA POLIS AL FEMMINILE


La donna è stata per secoli considerata senz’anima dalle religioni patriarcali, priva di potere e senza alcuna possibilità di esprimersi in politica, attraverso il voto, nel sociale, nella scienza, nella spiritualità.
Gradualmente da una condizione subalterna, grazie al movimento femminista, si sono ottenute importanti vittorie e nuove libertà.
Oggi, forti di queste acquisizioni, bisogna divenire più coscienti del proprio autentico sé femminile.

Nelle società in cui le donne sono poco consapevoli della loro autentica natura femminile, esse sono indotte a comportarsi e a pensare come un uomo o secondo l’idea stereotipata che la società ha della donna. Tuttavia sacrificare la propria essenza profonda, per conformarsi a norme e valori non propri, ha un prezzo molto alto: senso di colpa, disturbi emotivi e mentali, stress e disarmonia nel corpo e nei suoi cicli.

martedì 14 febbraio 2017

L' ADDOMESTICAMENTO FEMMINILE NEL REGNO DEL FALLO


Le società della dominanza, ovvero tutte le società in cui vigono valori prettamente maschili, si basano sull’assimilazione della virilità a predominio sessuale, sociale, politico ed economico e di femminilità a sudditanza in tutti i medesimi settori.
 Satiro che gioca con una Baccante,Gervex 1874.

Tutto ha inizio precocemente e già in tenera età, la socializzazione dei membri delle società della dominanza avviene sull’esaltazione del predominio, del machismo e della conquista (che sono caratteristiche diverse dai valori sani della mascolinità) e sullo svilimento della vulnerabilità, dei sentimenti e dell’empatia.

martedì 7 febbraio 2017

IL MATRIMONIO COSMICO

Ierogamia, dal greco hieros gamos “Matrimonio Sacro”, rappresenta un rito antico di sacra unione sessuale basato sul modello mutuale[1], tramandato attraverso il mito nel corso della storia.
Questa cerimonia sacra aveva origine nella preistoria. Il termine nozze sacre è stato utilizzato da Mellaart per parlare infatti delle culture legate all’antica Dea presso l’Anatolia nel Neolitico.

Il matrimonio sacro, nel suo significato autentico e arcaico, riconosceva nella donna l’elemento naturalmente divino. Attraverso il Matrimonio sacro, l’uomo e la donna diventavano dea e dio e propiziavano il risveglio della natura e l’allineamento con i cicli stagionali e cosmici.

lunedì 30 gennaio 2017

LE DIVINE VULVE



All’interno della società patriarcale, il ruolo della donna è ridotto a mero oggetto sessuale per il genere maschile. Le donne vengono quotidianamente stuprate, picchiate, la loro sessualità degradata e perfino uccise nei film snuff.

Anche le  allusioni sessuali presenti nei film, nelle trasmissioni televisive, nei libri non fanno altro che rinforzare un' idea deviata della donna. 
Il modo stesso in cui il sesso viene rappresentato appare spogliato di ogni erotismo e sensualità.
I film pornografici, di cui si ‘nutrono’ milioni di persone, anche in giovane età, sono legati più alla violenza e alla coercizione dominatrice del maschio che al reciproco scambiarsi piacere tra i sessi.
Il sentire e il piacere femminile non viene esaltato e ricercato; la sessualità femminile è vista in funzione solo del piacere e godimento maschile.
In siffatti contesti l’erotismo femminile appare sottomesso, degradato, non soddisfatto e misconosciuto. Le immagini, i film e tutta la pornografia attuale esprime disprezzo per il femminile e in alcuni casi vere e proprie forme di odio.

domenica 22 gennaio 2017

LA CONSACRAZIONE ALLA DEA E LA GLORIFICAZIONE DELLA SESSUALITA’



L'importanza della donna nella spiritualità è stata cancellata e distorta nelle società patriarcali. Attualmente le tre religioni che contano una più folta schiera di fedeli sono rette da un unico dio maschio[1].
Le società patriarcali hanno coinciso con la soppressione del sacro femminile. 
E’ doveroso parlare di discriminazione spirituale delle donne, dato che la spiritualità nella nostra cultura è istituzionalmente esclusivamente in mano al genere maschile.
Le donne, incredibilmente ancora tutt’oggi, non possono officiare i riti religiosi né sono dotate di alcuna autorità spirituale presso le religioni vigenti.